Rimborso furto auto: quale valore nella polizza?

ladro auto

La Rc auto copre solo i danni da circolazione causati agli altri veicoli. Se i ladri rubano la vettura, il cliente non ha diritto a un euro di rimborso. Le cose cambiano se si copre con una polizza Furto e incendio. Ma qui entrano in gioco numerose variabili. Rimborso furto auto: quale valore nella polizza?

Cerchiamo la risposta con un esempio. Stipulare la polizza Furto assicurando la macchina per 10.000 euro e spendendo 300 euro l’anno. Dopo 10 mesi, la vettura sparisce a causa dei ladri, e il perito assicurativo vuole liquidare solo 9.000 euro: perché?

Semplice: viene indennizzato il valore dell’auto al momento del furto. Dopo 10 mesi, vale 9.000 euro, e non più 10.000 euro. In base all’articolo 1909 del Codice Civile, il risarcimento non può essere superiore al danno subito. Le compagnie  (a ogni scadenza annuale del contratto) informano di questo i propri assicurati.

Non solo. Dal rimborso furto auto occorre detrarre la franchigia, ossia l’importo in euro che resta a carico del cliente. Se la franchigia è di 200 euro, il rimborso sarà di 8.800 euro. Può esserci anche lo scoperto, in percentuale: se è del 10%, il rimborso sarà di 8.100 euro. Più alti franchigie e scoperto, più basso il prezzo della polizza Furto e incendio: perché la compagnia è maggiormente garantita in caso di sinistro.

Ci si salva se è previsto il valore a nuovo per 12 o 24 mesi: se il furto avviene in quel lasso di tempo, l’indennizzo equivale al valore iniziale della macchina.

Ma analizziamo con l’Ania (Associazione delle assicurazioni) una situazione particolare. Posteggio la mia auto nella via sotto casa, di notte. La mattina dopo, mi ritrovo danni sulla fiancata con una ammaccatura e una rigata. Si è risarciti dalla polizza Furto e incendio? E se comprende gli atti vandalici?

Risposta: no. Dalla descrizione dell’accaduto, sembrerebbe che un automobilista incivile abbia, magari in fase di parcheggio, provocato i danni all’auto. In questo caso, non è valida la clausola Furto. Né atti vandalici: comprende solo i danni materiali conseguenti a vandalismi. Il danno rientra nei danni da responsabilità della circolazione (Rc auto): tra quelli provocati da un veicolo non identificato, il classico pirata della strada.

Non scatta neppure il risarcimento dal Fondo di garanzia per le vittime della strada: rimborsa i danni alle cose causati da veicoli non identificati solo in presenza di gravi danni alla persona (e con una franchigia di 500 euro).